Neuschwanstein il castello delle fiabe

Neuschwanstein

“Nato da un sogno di Re Ludwig II di Baviera”

Castello di Neuschwanstein

Il castello di Neuschwanstein si trova nel comune di Schwangau, a poco più di 3 chilometri dalla cittadina di Füssen e rappresenta la massima attrazione nonché il monumento più visitato della Germania. Posto su uno sperone roccioso delle Alpi bavaresi e circondato dalle montagne e dai rigogliosi boschi, il castello di Neuschwanstein svetta in tutta la sua imponenza sulla valle solcata dal fiume Pöllat e dalle sue gole.
Il suo aspetto grandioso e la sua costruzione possente sono ingentilite dalle sue alte torri che lo rendono un luogo incantato e fiabesco. L’impatto con la sua visione è da togliere il fiato perché appare in tutto il suo fascino meraviglioso e fantastico, fascino che aveva compreso bene Walt Disney quando lo prese come modello per i manieri dei suoi film di animazione.

Re Ludwig II, Wagner e la costruzione del castello di Neuschwastein

Immerso nella foresta ed affacciato su un lago, il ‘castello delle fiabe’ è di un’imponenza incredibile con i suoi 6.000 metri quadri e le sue numerose torri che arrivano a sfiorare gli 80 metri. Sia d’inverno quando è coperto dalla neve, sia nei mesi più caldi quando i colori si ravvivano è possibile visitare questo castello conosciuto in tutto il mondo per la sua bellezza e per la ‘stupenda vista sull’augusto monte del Säuling, sulle montagne del Tirolo e sulla vasta pianura’ [dalla lettera di Ludwig indirizzata a Wagner nel 1868]. La vegetazione che passa dal verde al rossiccio, abbracciando una vasta gamma di tonalità e la luce del giorno che cambia divenendo più cristallina o più cruda sono il contorno a sostegno di questo castello che troneggia sulla natura circostante. Che lo vediate con il freddo o con il caldo, con la pioggia o con il sole l’incanto non cambia di certo, rimanendo sempre costante l’armonia del castello con l’ambiente circostante.

A costruirlo fu re Ludwig II, Ludovico II di Baviera, in onore del suo grande amico Richard Wagner. Era il biennio 1868-1869 quando affidò il progetto allo scenografo Christian Jank. Il castello doveva essere per il suo ideatore la quintessenza della cultura e della regalità medievale. L’idea di costruire il castello alla maniera delle fortezze feudali medievali gli era venuta quando aveva visitato il castello di Wartburg in Turingia e, fantasioso e sognante come era, decise di replicarne uno vicino alla residenza del padre, il castello di Hohenschwangau, dove Ludwig II nacque nel 1845. Massimiliano II, questo il nome del padre, aveva fatto decorare il maniero di Hohenschwangau in stile neogotico e sicuramente Ludwig fu affascinato dall’ambiente in cui crebbe, dedicandosi alle letture delle saghe e delle storia medievale.

L’incontro poi con la musica di Richard Wagner nel 1861 aumentò la fascinazione del giovane verso le antiche saghe germaniche. Il Lohengrin, il Tannhäuser, il Tristano e Isotta, l’Anello dei Nibelunghi e la rielaborazione wagneriana della saga di Parsifal segnarono il percorso culturale del giovane Ludwig e furono fonte di ispirazione per la realizzazione del castello di Neuschwanstein. Il castello di Wartburg, restaurato nel 1867, fu un altro punto di riferimento di Ludwig che decise di mettere a disposizione 6 milioni di marchi per la sua costruzione.

Il re di Baviera decise di ritirarsi nel nuovo castello nel 1884 per godere dei silenzi e del panorama unico che ancora oggi si può apprezzare. In fondo si chiuse nel suo castello dorato per isolarsi dalla realtà che lo circondava. La Prussia, infatti, regnava di fatto dal 1862 sul suo regno e Ludwig II era più un monarca di nomina che di fatto. Senza effettivi poteri e senza l’esercizio concreto della sovranità, il re di Baviera decise di vivere come un monarca medievale, chiuso nel suo castello pieno di rimandi alle opere di Wagner. La decorazione interna delle stanze seguiva il programma concepito da uno storico dell’arte e della letteratura tedesca, Hyacinth Holland.

L’intenzione di Ludwig II era quella di ricreare in maniera più sontuosa un mix tra la Sala dei Cantori e la Sala delle Feste del Castello di Wartburg. Nacque così la Sala dei Cantori di Neuschwanstein, la stanza più importante del maniero ben più imponente dell’originale e realizzata con il programma iconografico della saga di Parsifal e del Santo Graal.

Il soffitto a cassettoni e gli immensi lampadari conferiscono un senso di maestosità all’ambiente che a settembre ospita la manifestazione ‘Concerti al castello’. Un’altra stanza famosa  è la Sala del Trono, realizzata nel 1881 in cui Ludwig II aveva intenzione di ricreare un ambiente come il Salone del Graal. Qui il blu e l’oro campeggiano tra figure di angeli che decorano le pareti. Interessante anche la camera da letto del re decorata con scene tratte dall’opera Tristano e Isotta.

Dopo che avrete terminato la visita guidata non dimenticate di passeggiare nel bosco. In 20 minuti si arriva al Marienbrücke, il luogo preferito da re Ludwig II perché da qui si ha una vista meravigliosa sul castello. La collocazione su un’altura, gli abeti che lo circondano, il castello con i suoi pinnacoli sono gli elementi che conferiscono un’aura da fiaba a questo luogo incantato.

Come arrivare al castello di Neuschwastein e dove acquistare i biglietti

Neuschwanstein e Hohenschwangau

Per arrivare al castello di Neuschwanstein si possono lasciare in sosta i veicoli ai quattro parcheggi a pagamento che si trovano in località Hohenschwangau. Oltre non si può andare perché la Neuschwansteinstrasse, la strada che arriva al castello, è interdetta ai veicoli a motore e alle biciclette (salvo autorizzazione dell’amministrazione del castello). Se si arriva con il treno, invece, occorre scendere alla fermata di Füssen e prendere l’autobus n.78 che conduce fino alla località ‘Hohenschwangau Neuschwanstein Castles, Schwangau’.

La biglietteria si trova nelle vicinanze dei parcheggi per cui è necessario acquistare il ticket prima di salire verso il castello. Nei periodi di maggiore affluenza (weekend e stagione estiva) è consigliabile acquistare i biglietti per il Castello di Neuschwanstein qualche giorno prima per avere la certezza di trovare il ticket d’ingresso e soprattutto per eliminare interminabili e snervanti file. In questo caso pagherete un piccolo supplemento che vi farà risparmiare tempo e pazienza. Ricordatevi che esiste la possibilità di comprare un biglietto unico per entrare sia al castello di Hohenschwangau che a quello di Neuschwastein. In biglietteria o prenotando online bisogna scegliere la lingua della visita guidata e poi farsi trovare all’entrata nell’orario indicato sul biglietto. La guida vi attenderà in loco e vi illustrerà la storia e gli ambienti del castello in circa 30 minuti.

Con il biglietto in tasca ora non resta altro che raggiungere l’ingresso del castello percorrendo a piedi la distanza che vi porterà al castello. Si tratta di 1,5 chilometri in salita che vi condurranno al castello in circa 30-40 minuti. Ma questa non è l’unica soluzione ovviamente. Esiste, infatti, un servizio di carrozze con partenza da tre località (Hotel Müller, Alpseestrasse, Hohenschwangau) che prevede l’acquisto del biglietto direttamente dai punti di stazionamento delle carrozze. Un’altra possibilità (più economica) per salire al castello è quella di utilizzare il bus navetta che parte dal parcheggio P4. Il biglietto si compra direttamente sui mezzi ma occorre ricordare che sia le carrozze che i bus si fermano 500 metri prima dell’ingresso. I bikers potranno, invece, percorrere la pista ciclabile a loro dedicata e dirigersi direttamente al castello.

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