Fussen ed il suo Castello nella Strada Romantica

Fussen

“Fussen la prima tappa della Romantiche Strasse”

Fussen

Posta al confine con l’Austria, la cittadina di Füssen si presenta agli occhi dei visitatori come un centro ordinato, pulito e ricco di colori. Il suo centro storico, il vicino castello di Neuschwanstein e le Alpi bavaresi rendono questo luogo un centro vivace molto apprezzato dai turisti che si spingono fino a qui per conoscere il maniero ideato e realizzato da re Ludwig II.

Ma Füssen non è solo questo; la cittadina del sud della Germania offre numerosi luoghi interessanti tutti da scoprire e da vedere. Le tipiche costruzioni bavaresi a tinte vivaci del XV e XVI secolo si mescolano e si armonizzano con il paesaggio prealpino che la cinge, facendone uno dei centri più apprezzati dai turisti di tutto il mondo. Füssen, la città più alta della Baviera con i suoi 808 metri, è amata infatti per i suoi scorci panoramici, la sua storia, la sua arte ed ovviamente anche per la vicinanza con i castelli di Ludwig II, meta prediletta dei viaggiatori che percorrono la Strada Romantica.

Principali Attrazioni e Mappa di Fussen

Le principali attrazioni di Fussen:

  • Castello di Fussen
  • Reichenstrasse
  • Galleria Statale Bavarese
  • Ex monastero benedettino di St. Mang
  • Museo della Città
  • Torre dell’orologio 
  • Castello di Hohenschwangau
  • Castello di Neuschwanstein

Cosa vedere a Fussen

Centro Storico di Fussen

La visita di Füssen non può che partire dal piccolo ed ordinato centro storico (l’aldstadt), più precisamente dalla Reichenstrasse, la via centrale che segue il corso dell’antica strada romana Claudia Augusta. La via pedonale, su cui si aprono tortuose stradine medievali, è costellata di attività commerciali, caffè e ristoranti e rappresenta il cuore pulsante della città bavarese. Passeggiando attraverso le sue vie si può godere di tutto il fascino di questa cittadina incantata e ci si può fermare per una sosta nei negozi tipici bavaresi, nelle locande e nelle caratteristiche biergärten, dove si possono assaggiare le più disparate birre del territorio. I tavolini all’aperto, l’allegria ed i colori della città accompagnano i passi dei visitatori tra le viuzze, le piazze, le chiese barocche e le fontane (come quella dedicata al patrono St. Mang). Da non perdere poi la passeggiata sul bellissimo lungofiume che consente di ammirare il paesaggio che si affaccia sul fiume Lech con un rimando di riflessi e riverberi del panorama circostante. Ma vediamo più nel dettaglio cosa vedere all’interno della Città Vecchia di Füssen.

L’Hohes Schloss (l’Alto Castello) caratterizza la città di Füssen con le sue turrite mura bianche ed i tetti rossi. La sua imponenza e la sua collocazione nella parte più alta del paese lo rendono visibile, delineando lo skyline della cittadina bavarese. Un tempo residenza estiva dei principi-vescovi di Augusta, rappresenta oggi una delle più belle e meglio conservate costruzioni del periodo tardo gotico tedesco. La sua costruzione venne iniziata dal duca bavarese Ludovico il Severo nel 1291 ma il nobile aveva fatto male i suoi calcoli perché non aveva le concessioni per realizzarlo. Per questo motivo i lavori vennero interrotti bruscamente su ordine del vescovo di Augusta che lo tolse dalle proprietà del duca e lo acquisì nel 1322, adibendone gli spazi interni, oltre che come residenza estiva, anche ad uffici amministrativi. Tra il 1489 ed il 1504 il vescovo Federico II di Zollern ingrandì la struttura, costruendo sul lato occidentale il fossato e fortificando il castello con alte torri e camminamenti difensivi

L’Hohes Schloss (Castello di Fussen) è costituito da una corte su cui si aprono edifici affrescati con bellissime e particolari composizioni illusionistiche. L’uso del trompe-l’œil inganna l’occhio dei visitatori con finte cornici ed erker (balconcini con finestre esterne) dipinti così bene che sembrano essere reali. All’interno del castello, nell’ala settentrionale, è ospitata l’interessante Galleria Statale Bavarese (Staatsgalerie und Städtische Gemäldegalerie) che offre un’eccellente panoramica sull’arte tardo-gotica del Quattrocento e del rinascimento nell’area dell’Algovia e della Svevia bavarese. Dal museo è possibile salire nel cammino di ronda che porta direttamente alla Torre dell’Orologio da cui si apre un panorama meraviglioso sul centro storico di Füssen e del territorio circostante. Ma il pezzo forte è sicuramente rappresentata dalla Sala dei cavalieri (la Rittersaal) con il suo soffitto a cassettoni costituito da figure ottagonali e quadrati che si alternano.

Ovviamente non può non mancare la visita all’ex monastero benedettino di St. Mang, che si trova vicino al castello e che oggi ospita sia il Municipio della città che il Museo della Città. Il convento fondato nel IX secolo, così come l’attigua basilica di St. Mang, fu poi trasformato divenendo uno degli esempi barocchi dell’architettura bavarese. Interessante è la visita al Museo della Città (Museum der Stadt) che racchiude una collezione di violini e liuti prodotti a Füssen e che, tra le altre cose, apre le porte agli ambienti barocchi del complesso monastico. Si possono visitare la biblioteca, il refettorio, la meravigliosa Sala Imperiale con i suoi stucchi e la cappella di Sant’Anna dove si può ammirare il famoso ciclo della Danza Macabra, realizzato da Jakob Hiebeler nel 1602 quando la peste aveva falcidiato buona parte della popolazione. Si tratta di un memento mori in cui la Morte attira a sé persone ricche e povere, nobili e plebei che non possono sottrarsi alla danza fatale. Sagt ja, sagt nein. Getanzt muess sein ammonisce la scritta… che tu dica sì, che tu dica no, la danza deve continuare.

Esplora FUSSEN e i suoi dintorni

Castello di Hohenschwangau e Castello di Hohenschwangau

Fussen un po' di storia...

Füssen in origine era un castrum romano, un accampamento militare posto a presidio e controllo dell’antica Via Claudia Augusta, la strada costruita dal generale Druso che dall’Italia giungeva fino ad Augsburg (Augusta). Sfruttando la sua posizione di tappa obbligatoria per quanti erano in viaggio tra l’Italia e la Germania, il suo centro si sviluppò tanto che durante il Medioevo la cittadina bavarese divenne un centro monastico molto conosciuto grazie alla fondazione nel IX secolo dell’abbazia benedettina di San Magno (St. Mang), costruita sulla cella del monaco Magnus che qui si insediò un secolo prima. L’attività missionaria e successivamente quella mercantile fecero di Füssen una vivace cittadina che divenne un centro fortificato a partire dal 1291, grazie alla realizzazione della fortezza che ancora oggi la cinge e ne caratterizza l’aspetto. La sua felice posizione tra il fiume Lech e le Alpi bavaresi hanno reso Füssen una vivace città mercantile dedita soprattutto alla produzione di liuti e violini. E fu proprio la musica, dopo un periodo di decadenza, a rilanciare Füssen nel XIX secolo quando questa cittadina divenne il centro dei pensieri di Ludwig II di Baviera. Il re, infatti, che viveva poco distante da qui, nel castello di Hohenschwangau, decise di costruire un secondo maniero in onore del compositore Richard Wagner, di cui apprezzava le opere. Nacque così il castello di Neuschwanstein, la rocca incantata conosciuta in tutto il mondo ha rilanciato la cittadina della bassa Baviera, dandole una nuova natura ed una nuova forma.

Dove Dormire a Fussen

Fussen offre diverse possibilità alloggiative adatte a tutte le tasche. Sia per il viaggiatore con maggiori disponibilità economiche sia per quello che ha meno soldi nel portafogli è possibile scegliere tra le diverse strutture che si trovano in città. I prezzi ovviamente variano a seconda della posizione e dei servizi che l’albergo offre. Si va dai più economici  come l’House L.A. ed il Dreimäderlhaus Rieden ad hotel come lo Schlosskrone, l’Hirsche, il Geiger ed il Sonne che invece richiedono 150 euro a notte per una camera doppia. Una buona alternativa agli alberghi, soprattutto per le famiglie numerose e per i gruppi di amici, potrebbe essere quella di affittare un appartamento con disponibilità di una cucina e di una zona giorno. Il City Ferienwohnung Fussen  ed il Ferienwohnung Mentes, ad esempio, hanno molte camere da letto che consentono di ospitare molte persone mentre il Lucky Home Ludwig Apartment offre una risposta alloggiativa ad una coppia che vuole avere uno spazio intimo pur mantenendo la propria indipendenza. Un’altra soluzione a buon mercato è quella degli ostelli con il Blue Berghostel Fussen o lo Jugendherberge Fussen. 

Dove Mangiare a Fussen

Anche il mangiare vuole la sua parte e dopo una faticosa giornata passata a zonzo è arrivata l’ora di mettere qualcosa sotto i denti. Si può scegliere tra la cucina italiana, quella tedesca e quella internazionale. Il ristornate Michelangelo, Il Pescatore e La Perla, ad esempio, offrono pietanze italiane sia a base di carne che di pesce, non dimenticando la pizza e la cucina vegetariana. 

Se invece volete  assaggiare la cucina locale si può prenotare un tavolo da Madame Pluesch, da Hirsch o da Zum Hechten che offrono zuppe, gnocchetti, bratwurst, cinghiale. Un buon modo per entrare nella realtà culinaria germanica mangiando cucina bavarese. Immancabile ovviamente la birra che è un’ottima compagna per i pasti.

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